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venerdì 27 maggio 2016

SOFIA




Spiegare cosa mi sia arrivato vivendo, da vicino, un rapporto madre - figlia non riesce facile in poche righe.

Riescono a farlo, però, le fotografie.

Perché è soltanto attraverso questo strumento che riesco a descrivere questi grandi amori. La complicità, i sorrisi. E le risate di un momento di pazzia sul lettone.

Questa è la storia di Anna e della piccola Sofia, di una mamma e del suo più grande amore. Viste con i miei occhi e con il mio cuore.



























lunedì 9 maggio 2016

GRETA



Ho seguito l'arrivo di Greta da vicino.
Sia come fotografa che come amica. 
Sì, perché Teo e Fra sono stati i due amici più vicini ad aver vissuto, a distanza di un anno dalla nostra esperienza, questa magia (e insieme stravolgimento) del diventare mamma e papà per la prima volta.
Mi sembra ieri di aver fotografato due scarpine da neonato vicino a Gaia, il loro timido cagnolone, che annunciavano l'arrivo di qualcuno di nuovo, tra le mura di casa.


E pochi mesi dopo ero di nuovo lì, a fermare il tempo su un pancione ormai cresciuto. Cresciuto insieme alla forza di una mamma, con le mani di un papà che accarezzavano, follemente innamorate, le forme di un corpo che stava cambiando. Che avrebbe regalato loro una vita nuova, in tutti i sensi.


Pochi giorni dopo, infatti, Greta avrebbe fatto capolino nel mondo, con i suoi occhi scuri e profondi..e il suo sorriso sdentato.
Finalmente tra le loro braccia, protetta da un nasone umido che sarebbe diventato il primo compagno di giochi preferito.


Quando ripesco le fotografie che parlano di momenti così mi accorgo di come voli il tempo e di quanto sia importante un ricordo, per il mio cuore. E chissà, forse è così anche per chi riceve queste immagini e le riscopre a distanza di mesi.

Perché Greta oggi compie un anno. E inizia a camminare da sola, appoggiandosi alla sua meravigliosa famiglia.

Tanti auguri piccolina.






















mercoledì 13 aprile 2016

ANDREA



Forse non mi sbaglio quando mi descrivo come fotografa emozionale.
E quando, ormai molto tempo fa, ho deciso che questo sarebbe stato il mio lavoro sapevo di essere diversa. Sento di esserlo in molti aspetti, a dire il vero. Il che potrebbe essere una cosa che va a mio sfavore, lo ammetto, ma secondo il mio compagno questo non è altro che valore aggiunto a quello che posso offrire. 
Come in questo caso, come questa sessione bebè. 
Mi sono catapultata nella realtà di una famiglia semplice e bellissima. La mamma mi ha cercata e ha scelto me, nonostante non fossi nei loro dintorni. Quando al telefono ha detto "voglio te" il mio cuore è esploso. Letteralmente. Mi ha aperto la porta di casa, mi ha presentato il suo bene più prezioso. Ho camminato gattoni, ci ho riso, giocato e ho pure fatto la sauna mentre lui sguazzava nell'acqua del suo bagnetto. 
Questo per me non è stato solo tempo. 
E' stato tempo impagabile. 
Mi sento di fare un mea culpa per non farmi abbastanza pubblicità e mi dispiace quando nonostante tutta la passione e la professionalità che ci metto, i servizi non sono molti come vorrei.
E non solo per l'aspetto economico (io a volte me ne dimentico proprio) perché ciò che più mi appaga di questa professione è il poter donare il ricordo indelebile di un attimo di vita che passa troppo in fretta. E lo so per esperienza, questi cuccioli arrivano nel mondo, ci sconvolgono le vite e in un batter d'occhio compiono già un anno.
O 9 mesi, come Andrea.
Due occhi scuri, vispi e un sorriso buono.
Vestito elegante per le foto del Battesimo e poi comodo per rotolarsi nel letto con la sua mamma.
Questo è il servizio dedicato a lui ed ai suoi genitori, persone speciali che alla consegna del servizio mi scrivono emozionati.
E io mi commuovo. 
Perché sono fatta così.
Torno a casa portandomi via un pezzettino di loro, della loro quotidianità e dell'amore che li lega, certa di aver lasciato qualcosa, a mia volta.








martedì 29 marzo 2016

MEGLIO TARDI CHE MAI!




Sono di nuovo qui, a distanza di un anno. O quasi.

Mi dispiaccio per non esserci stata e non aver trovato il giusto tempo per curare questo spazio che sento molto mio. 
Tra Giovanni che sta crescendo a vista d'occhio e giustamente chiede molte attenzioni, l'avventura di un ennesimo trasloco (speriamo quello definitivo) e il lavoro che occupa gran parte delle mie giornate, ciò che rimane è poco. 
Poco, il tempo per scrivere le parole che vorrei. 
Per arricchirlo con tutte le fotografie che ci raccontano.
Per curarlo davvero, questo angolo di storie di vita.
Ma, meglio tardi che mai.
Come la primavera.
Riparto con i progetti, con la testa che frulla sempre, con i disegni, con le fotografie. Insomma, riparto dai miei sogni. Avverati e che si avvereranno.
Con il filo conduttore di essere felice.

Incrocio le dita per me, che sia una ripartenza.
E per voi che mi leggete, che vi possiate lasciar guidare dai vostri, di sogni.

Fede

lunedì 22 febbraio 2016

POSTER PER LA CAMERETTA

Chi mi segue su instagram sa quanto ami disegnare.
Lo faccio fin da quando sono piccina, per me stessa soprattutto.
Da quando però c'è Giovanni nella mia vita, ho riscoperto questa passione e mi sono ritrovata a disegnare per lui ogni giorno. Sui fogli di carta con i pastelli a cera e sulla lavagna con i gessi; lui mi imita o perlomeno ci prova, mi chiede sempre gli animali, sempre gli stessi. Allora ho pensato di creare dei piccoli poster con i suoi preferiti per appenderli nella sua cameretta e fargli sentire che questi animali disegnati dalla sua mamma sono lì anche quando dorme.

Inutile dirvi che gli sono piaciuti un sacco.
Continua a dormire poco eh, però la sera li guarda, fa loro il verso e sorride.

Ve ne mostro alcuni, magari vi possono servire per ispirazione e perché no? Per stamparli e decorare le stanze dei vostri piccoli.

Fatemi sapere se vi piacciono!!
Fede