Visualizzazione post con etichetta trento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trento. Mostra tutti i post

lunedì 18 aprile 2016

EMMA


Due mesi ed i primi sorrisi.

Questa lei è ancora nella fase del tanto sonno, della tanta fame ma allo stesso tempo già curiosa di scoprire il mondo.
Papà Andrea e mamma Giulia sono emozionati e felici come mai prima d'ora.

Ed io, nel mio piccolo, lo sono ugualmente.
Sì, perché nonostante siano genitori da pochissimo e le paure di questo periodo siano tante, hanno aperto la loro porta di casa e mi hanno accolta come se fossi una di 'famiglia' permettendomi di fotografarli nella loro quotidianità. 
Uno di quei servizi che piacciono a me, carichi di emozioni, naturali, di real life.
Quel reportage che mira a fermare questi nuovi, piccoli gesti. Di abitudini che si stanno fissando piano piano nella vita a tre.

Credo fermamente che contestualizzare questi servizi, durante i quali cerco di essere spettatrice discreta di un'intimità delicata, lasci un ricordo più profondo di quello che uno si immagina quando racconto della mia decisione di andare a casa dei clienti. Da mamma in primis, e da fotografa poi, è proprio questo che inseguo quando riguardo le immagini del mio bambino. Attimi solo nostri. Nella nostra casa, nel nostro piccolo mondo. 
Sento che siano questi i veri ricordi che rimangono per sempre e che mi rendono fortunata per fare un lavoro così.

Quindi ecco qui qualche scatto di un angolo d'amore puro, quello di Emma, Giulia e Andrea. Ai quali rimarrò sempre grata per aver scelto me e avermi dato un'immensa fiducia.















lunedì 18 maggio 2015

JUNO


Questa notte, mentre addormentavo Giovanni ho guardato l'ora. 
Mezzanotte era passata da poco. E ho pensato che si, era il tuo compleanno. Fedele compagno.
Peloso.


Juno, in uno sguardo dei suoi.

Allora cerco una nostra foto e compongo qualche riga, delle mie, profonde, un pò strappalacrime; di quelle che certi followers stufi di leggerle vorrebbero mandarmi a quel paese mentre altri (o altre) si ritrovano con gli occhi sfuocati.
Ma a me questo piace, perché così succede anche a me.
Perché vuol dire arrivare, con la semplicità.
E infatti mi ritrovo (spesso sul wc) a leggere a mia volta, storie. 
Nei 30 minuti di libertà che il nano mi concede, crollato dopo instancabili 24h.
30 minuti perché poi crollo anch'io.
E sono li, con il naso che cola e il singhiozzo represso perché se lo sveglio poi sono cavoli amari. 
La scena è sempre questa più o meno. Si, insomma. Per dire che mi ritrovo a scrivere e leggere in posti improbabili e ad ore ancor più assurde.
La notte e il silenzio mi portano riflessioni.

Ma ieri sera era tutto sommato presto. E ho davvero pensato a te.
A noi, come ci siamo incontrati.
A come ti ho scelto.
A come tu, mi hai scelta.
A come volevo una femmina e invece c'eri tu.
Che tanto maschio non sei. Il nome Juno la dice lunga. E con la sensibilità che hai devi per forza avere un'anima gay.
A come piangevo di felicità, alle corse in bicicletta per arrivare anche a darti un bacino mentre eri ancora con la tua mamma. La sera tardi dopo lavoro, mi bastava passare. Tu eri l'unico a dormire per i fatti tuoi, sdraiato come una foca. E dormi ancora così.
Avevi il musetto con lo sguardo incazzato.
Ed è per questo che mi hai conquistato.
Perché sono così anch'io.
Buona emotiva sensibile solitaria e anche incazzosa gelosa e goffa.
Quando sento dire che esiste la somiglianza cane padrone non posso che confermare.
Ma noi non ci assomigliamo, noi siamo uguali.

Per dire, adesso siamo sovrappeso tutti e due.

Forse solo coi peli me la cavo... 

Mah, direi che siamo li anche con quelli.
Avere un neonato in casa vuol dire fare i conti con la ricrescita :)

C'è così tanto, di te e di noi, in quattro anni.
Per questo ti ho dedicato un post in Instagram:

Happy b-day Juno

In poche righe riassume ciò che siamo.
E ciò che saremo.
Perché io lo so già come sarà.
Hai leccato le mie lacrime e poi mangiato i fazzoletti.
Abbiamo fatto km di passeggiate e mi hai mangiato le scarpe.
Siamo diventati cinque e tu ora, proteggi il mio bambino.

Si, Juno, noi continueremo a trovare i tuoi peli dappertutto e io diventerò matta con l'aspirapolvere..
ma tu saprai essere la sua ancora.
La nostra.

Auguri leone.














lunedì 27 aprile 2015

FRANCESCA

Di solito quando svolgo un servizio di gravidanza mi capita sempre di portare a casa, alla fine, un pezzetto di pura emozione.

E questo ancora prima che arrivasse Giovanni nella mia vita.
E che conoscessi il significato di questi lunghi nove mesi..

Forse anche grazie alla macchina fotografica, che in qualche modo maschera la mia timidezza, riesco a creare un livello di intimità e di confidenza con la mamma tale da rubarle proprio quel sorriso, quella semi posa, quello sguardo che trasmette L'AMORE.
E mi sento grata per questo, che io chiamo, dono.

Quando impacchetto tutta la mia attrezzatura e me ne torno a casa, quindi, ho il cuore pieno e sono carica di positività.
Credo sia uno dei motivi per cui fare questo tipo di lavoro mi renda una persona davvero fortunata.

Se poi, come nei giorni scorsi, l'attesa e' di un'amica..beh tutto si amplifica.
Ecco quindi qualche scatto dedicato proprio a Francesca, la mamma, in attesa del suo primo figlio. 
Che ha soprannominato patati'.
Non si sa ancora se maschio o femmina e qui si sta facendo attendere, ormai oltre il termine!
Speriamo che sia di buon auspicio!














sabato 11 aprile 2015

HAUL: ZARA

Ciao a tutte,
sono tornata :)

Ho latitato qualche giorno, purtroppo, a causa di una gastroenterite maledetta che ha colpito tutta la family; in particolare il piccino di casa. 
Ma sembra che tutto si stia sistemando, per fortuna.

Chiusi in casa, tanti giorni a letto...si legge una storia, due, si guarda la Peppa, ci si addormenta e poi..la mamma non resiste. 
E se Maometto non puo' andare da Zara, Zara va da Maometto..
Eh si, lo ammetto. 
Sono una fan sfegatata dello shopping online.
Qualsiasi.
Forse il termine fan e' riduttivo.
Ok.
Una groupie.

Fosse per me, i carrelli non potrebbero contenere tutto cio' che desidero, che penso mi stia bene. 
Che penso "non posso proprio farne a meno perché  diamine sta da Dio con la sciarpa tartan e la Stan Smith che spezza un po'. 
E poi grigio va su tutto. 
Aggiungi".
Per fortuna rinsavisco in fretta e mi rendo conto che mi ci vuole almeno una M e che no, Fede, la vita alta così sta bene solo alle modelle. 
Oltre al fatto che il mio compagno ora sta iniziando a capire che forse il "no no e' vecchio, l'ho preso quando siamo andati a.." lo sto usando un po' troppo spesso!
Il problema e' che da quando c'e' Giovanni mi risulta ancora più semplice acquistare così...i body servono sempre, i pigiami pure, vuoi non prendergli quella maglietta con su i cani? E quella camicia a quadretti che fa tanto fashion blogger? Ecco. Il danno e' fatto.

A voi non capita mai?

E così sto giro sponsorizziamo Zara, dovrebbero rifornirci a suon di body e calzette con tutti gli ordini fatti ormai, ma ci accontentiamo della spedizione gratuita con una spesa superiore ai 50 euro. (Argh!) :)

Ultimamente pero', devo dire che ho preferito acquistare per il piccolo rispetto che per me (nonostante io adori Zara TRF, collezioni che mi rispecchiano spesso) perche' non sempre trovo cose belle a prezzi davvero accessibili, ma questa volta non ho resistito: quadretti, righe e un cardigan low cost! E' stato fin troppo facile :)

Nel dettaglio, per il piccolo pantaloni morbidi con l'elastico che non stringe (cm 92, in crescita), leggings jeans e un berrettino da orsetto. Con la visiera, visto che odia il sole, graziosissimo.

Per me, invece, vestito boscaiola rosso e nero (ovviamente oversize taglia M) a quadretti, maglia manica raglan a righe e il cardigan blu con allacciatura sulla spalla, molto sciccoso.

Vi posto le foto qui sotto così potete dare una sbirciata!
A presto, poi.
Fede














martedì 31 marzo 2015

C R E S C E R E

Si, e riuscire a vederlo attraverso una serie di fotografie scattate almeno una volta al mese. 

Nessuna grande invenzione, ho solo deciso di seguire a grandi linee quello che qualche mamma creativa aveva già fatto. 
Ma invece di farlo stendendo il nano su un letto o su un tappeto, ho pensato di fotografarlo in braccio al suo papa'. 
Così che anche lui potesse avere un ricordo prezioso da custodire.

Macchina fotografica seria o solo cellulare.
Ed un po' di pazienza.
Il risultato:

Giugno 2014











Marzo 2015
Mamme, fatelo anche voi. Non costa nulla ed avrete un ricordo bellissimo..
A presto,
Fede